VALLE GERMANASCA - Perrero - passo Cialancia

Partenza: Perrero (TO) 800 m
Quota massima: 2680 m
Dislivello: 2100 m
Distanza: 51 km
Difficoltà: BC/BC+.
Ciclabilità salita: 85%
Ciclabilità discesa: 99%
Cartografia: FRATERNALI 5 1:25000 - Val Germanasca Val Chisone
Aggiornamento: 13 settembre 2011
 
 
 
Bellissimo itinerario, molto impegnativo per dislivello, distanza e per la percentuale di salita da affrontare con la bici in spalla.
Si può parcheggiare nello spiazzo sterrato subito a fianco dell'inizio della strada militare, che precede di poco l'abitato di Perrero. E' bene presentarsi forniti dell'approvvigionamento idrico completo, perchè lungo il percorso non si troverà una sola goccia di acqua potabile.
Si sale sulla lunghissima strada che procede con pendenza modesta e fondo mediamente molto buono, perlomeno fino a quota 2000. Gli ultimi spettacolari traversi conducono alla conca Cialancia dova la strada termina bruscamente. Si devia a destra su traccia poco visibile e parzialmente ciclabile per intercettare un evidente sentiero che taglia il pendio di fronte. Lo si segue con la bici in spalla per circa 240m di dislivello fino al colle.
Si scende su sentiero inizialmente sconnesso e sdrucciolevole poi su traccia in terra più facile, ignorando la deviazione per il lago Ramella alla nostra destra. Si raggiunge il lago dell'Uomo da cui si prosegue su un sentiero che sale, parzialmente ciclabile, fino a raggiungere la parte alta degli impianti di risalita. Si procede quindi su strada pianeggiante che in breve diventa sentiero con fondo costellato di pietre fisse irregolari, e che procede a lungo in falsopiano. Si perviene nei pressi del lago di Envie (raggiungibile in pochi minuti di salita spingendo la bici), con una serie di brevi discese di media difficoltà, con qualche passaggio più difficile o non ciclabile. Si prosegue ancora su percorso pianeggiante che inizia scendere in modo più deciso solo dal colle della Balma. Il sentiero scende poi a tornanti fino alla Colletta Sellar, da dove parte una strada sterrata che si segue fedelmente in veloce discesa, fino a raggiungere Ghigo di Prali. Da qui ancora lunga discesa, su strada asfaltata fino al punto di partenza. Poco prima di raggiungere Ghigo di Prali, quando la sterrata lascia il posto al bitume, è tracciata una deviazione su un sentiero che taglia lo stradone fino a Prali Villa. Il sentiero è poco visibile e pochissimo frequentato, e parzialmente occluso dalla vegetazione "aggressiva". Se si è allergici al contatto con le ortiche e non si dispone di protezioni adeguate, meglio soprassedere.
Nei primi km di salita la traccia è stata aggiustata "a mano" in quanto tutti i ricevitori gps in mostro possesso sono andati temporaneamente in tilt per motivi misteriosi, dato che il segnale era buono.  
 
Immagini
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