2009
 
 
13 giugno: Limone sul Garda - passo Tremalzo - BikeXtreme
 
 

Finalmente una trasferta da tempo agognata! Arrivati in loco, prendiamo innanzitutto possesso di una sistemazione consona al prestigio del team!

Dopodichè si inizia a fare sul serio; in molti non sanno cosa li aspetta il giorno dopo.

Il mattino dopo si parte di buon ora, ma non basta: la salita su asfalto per Vesio è come un forno acceso.

Dopo una sudata epica, imbocchiamo finalmente la valle di S.Michele

Cos'è tutta 'sta pianura?

Nei pressi dell'Eremo finisce il sollazzo. Giorgio ride in quanto ignaro.

Ed eccoci al clou: una specie di parete, col fondo sconnesso. Per fortuna questa parte del percorso è quasi totalmente ombreggiata

Salendo (parecchio), cala la pendenza e un poco anche la temperatura.


Si esce dal bosco, e la pedalata diventa gradevole, con fondo ottimo e pendenza più che abbordabile.

Iniziamo a scorgere la meta, il monte Tremalzo.


Ed eccoci finalmente al passo Tremalzo, in mezzo ad una miriade di ciclisti.

Immancabile la birra al "rifugio" Garda; se non fosse stata abbondantemente annacquata sarebbe stato meglio. Ma non si può avere tutto, dalla vita!

Riprende la salita; ormai siamo gasatissimi, e vediamo la meta a portata di mano

L'ultimo tornante!

Ci siamo! Tocca ad una Mojo arancio passare per prima dal buco!

Fuori dal tunnel! Dopo 2000 e fischia metri di dislivello, sentiamo di potercela fare!

Inizia la parte più spettacolare della discesa, che sembra non finire mai.



Ancora tunnel







Dal passo Nota tocca risalire un pò, per raggiungere Bocca dei Fortini





Abbandoniamo la mulattiera, e ci fiondiamo sul temuto sentiero 117

Per noi risulta piuttosto impegnativo, con tornanti a gomito, gradoni, e fondo inconsistente

Nel complesso, comunque, uno spasso!



Si prosegue sul 101, il super ciotolato: guai a farlo con una bici rigida!


E guai anche a non avere i freni in ordine!

Stanchi ma esaltati, pennelliamo le ultime curve con la certezza e la soddisfazione di aver chiuso un giro epico.

Il sentiero arriva sino in paese, a pochissimo dall'albergo, a chiudere il giro dopo quasi 12 ore di bici. Il vincitore della gara dello scorso anno ce ne aveva impiegate poco più di 2; siamo irraggiungibili!

Il tempo di lavarci, di mettere in "sicurezza" le bici, come ha fatto Giorgio, e via al Torcol, per la grigliata!