2007
 
 
14 luglio: Salbertrand - col Lauson  
 
Nuova meta quasi per tutti, e quindi buona anche l'adesione per questo giro in Valsusa.
 
Il tempo di iniziare a salire, e a sorpresa (non per tutti) ci si para innanzi il fantasma di Mirko, proiettato direttamente da Dubai.
 
La lunga salita nel Gran Bosco.
 
 
 
All'altezza di Monfol veniamo raggiunti da 3 loschi individui, che immediatamente segnaliamo ai guardaparco. La faranno franca, stavolta.
 
Primo premio come miglior manutentore a Maurizio, la sua Prophet sentitamente ringrazia.
 
Proseguiamo, la salita si impenna a tratti. In realtà, per quelli di noi che hanno partecipato a qualche edizione de "La Via dei Saraceni", è una salita straconosciuta.
 
 
Arriviamo al col Blegier, ed è svacco.
 
Proseguiamo sulla strada, in fretta, per limitare l'incontro dei veicoli a motore, stranamente poco numerosi.
 
Ci affacciamo sulla val Chisone.
 
Dal col Lauson inizia la discesa, sul sentiero GTA.
 
Il sentiero, è molto bello, facile e panoramico,
 
 
Immancabile foratura per Sergio.
 
 
 
 
 
Arriviamo al rifugio Arlaud, dove ci aspettavano Mirko e Cristina (con la pancia piena).
 
Un gruppo di volontari scelti scende seguendo sempre il sentiero GTA, che si rivelerà più ostico della prima parte, ma sempre pedalabile e divertente.
 
 
Tocca dare precedenza ai bovini.
 
 
 
 
Chiudiamo con soddisfazione questa discesa impegnativa, senza feriti.
 
Al bar del Paese prepariamo Mirko per una sorpresa.
 
Il sogno segreto di Mirko, la Ibis Mojo, realizzato da Rossana, tramite "intermediari".
 
Fatica a riprendersi dallo shock...
 
...per scoprire che non c'è nessuna Mojo, per sua fortuna, ma dell'altro materiale ciclabile, tutt'altro che disprezzabile.
 
Non si è capito se era un compleanno, un onomastico, un anniversario; comunque si continua a brindare.